Giannini 350 GP Anniversario

Questa piccola supercar è stata presentata al pubblico all’ultimo Salone del Valentino e purtroppo è passata quasi inosservata. Giannini è stato uno storico preparatore di auto, fondato ancora prima di Abarth. I preparatori erano aziende che inizialmente si specializzavano nella costruzione di componenti meccaniche: marmitte ad esempio, poi si spingevano fino alla modifica completa del motore e della carrozzeria. Gli elaboratori italiani sono nati decine di anni prima che venisse inventato il concetto estero di “tuning”. Il modello che più di altri era sottoposto a modifiche, era anche il più popolare cioè la Fiat 500.

Le forme della Giannini 350 GP Anniversario riprendono quelle della Fiat 500, la carrozzeria è in fibra di carbonio e la base è un’Alfa Romeo 4C.

I giovani possessori di 500, dopo il lavoro, si improvvisavano meccanici e si arrangiavano nel garage di casa per spremere qualche cavallo in più dalle loro vetturette. A volte le auto truccate venivano usate in piccole gare tra amici, in stile Fast and Furious, ma per la maggior parte servivano per le chiacchiere al bar.

La maggioranza dei meccanici casalinghi si limitava ad acquistare qualche pezzo speciale, mentre chi aveva qualche possibilità economica in più poteva sostituire l’intero motore o comprare l’auto già elaborata. I più famosi preparatori italiani erano il milanese Abarth e i romani Giannini. Il marchio Abarth è stato acquisito dal Gruppo FCA, mentre Giannini è fallito e per ricordare il suo mito l’azienda Gram Torino Engineering ha deciso di produrre una Fiat 500 in puro stile Giannini.

Il motore posteriore ha incattivito il design della 500 e le prese d’aria laterali ai fari somigliano a quelle della mitica Renault 5 turbo.

La Giannini 350 GP Anniversario ha in comune con la 500 solo la forma della carrozzeria: il materiale usato al posto della lamiera infatti è la fibra di carbonio. Tutte le dimensioni sono state aumentate generosamente per aderire al nuovo telaio. La base usata per la Giannini è l’Alfa Romeo 4C ed anche il motore è lo stesso con un aumento di potenza da 241 CV a 350 CV. Per placare tutta la potenza è stato necessario un impianto frenante Brembo, quasi da corsa, come le sospensioni push-rod. Davanti le linee usate sono quelle della Fiat 500, ma sono stati aggiunti nuovi spoiler e sfoghi aerodinamici. Il posteriore dell’auto è occupato dal motore, quindi è stato allargato e sono state posizionate delle prese d’aria laterali simili alla Renault 5 Turbo. L’interno racing prende componenti sia dalla 500 che dalla 4C , ma può essere completamente personalizzabile su richiesta.

Gli interni della Giannini 350 GP Anniversario sono personalizzabili a richiesta.

Al momento non ci sono dati ufficiali delle prestazioni, le Giannini 350 GP Anniversario previste saranno 500 ad un prezzo di circa 150 mila euro ciascuna.

Cosa ne pensate della Giannini 350 GP Anniversario? I cento anni Giannini sono stati celebrati degnamente?

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2 thoughts on “Giannini 350 GP Anniversario

  1. The Stig il said:

    Che emozione nel leggere quest’articolo! Complimenti per avere recuperato e portato alla ribalta (e forse a conoscenza per qualcuno) questo storico preparatore!
    Vettura bellissima, con un telaio perfetto e dimostrazione che le auto possono ancora fare emozionare!
    Bella anche la storia, che sa un po’ di Amarcord e un po’ di leggenda, di quando la sera nel proprio garage semibuio ci si destreggiava tra pezzi meccanici, chiavi e mani sporche d’olio!
    Finché rimarrà questa voglia di “smanettare”, la passione per l’auto sara viva!!!
    E qui seppure con tecnologie all’avanguardia e strumentazioni moderne si è replicato proprio quest’intento!
    Quindi ancora grazie!! Che bello non leggere un solito articolo che parla di guida autonoma, emissioni zero e durata delle batterie!!!

    • ilgaragedelfaso il said:

      Ciao The Stig, grazie mille per il tuo commento. Sono contento che l’articolo abbia suscitato in te un’emozione. Purtroppo lo spaventoso futuro formato da motori elettrici, batterie ed emissioni zero si avvicina sempre di più. Il mondo dell’auto che preferisco è fatto di scarichi ruggenti e quel bell’odore forte di benzina.

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