News: Bugatti Centodieci

La tattica di Stephan Winkelmann in Bugatti è la stessa utilizzata in Lamborghini: fare versioni celebrative per ripianare i costi di sviluppo e produzione delle vetture di serie. Con la Centodieci Bugatti vuole omaggiare quella EB110 ideata e prodotta in Italia che negli anni  ‘90 ha sconvolto il paradiso delle supercar tanto da essere considerata, ancora oggi, un punto di riferimento in fatto di tecnica e meccanica.

La Bugatti Centodieci resta simile alla Storica soprattutto frontalmente.
Bugatti EB110.

Ecco quindi la Bugatti Centodieci:

Davanti riprende quasi totalmente la EB110 soprattutto nella parte bassa, con lo stesso spoiler e la presa d’aria storica a forma di ferro di cavallo. I fari rettangolari classici, sono diventati più moderni, sostituiti con intagli a LED. Lateralmente, rispetto alla Chiron, la carrozzeria è stata modificata andando a prendere il Tratto Gandini che è all’origine di ogni supercar compreso l’accorciamento del passo. Ai lati delle portiere ritornano le prese d’aria a cinque cerchi della Super Sport, surreali negli anni ‘90, oggi si notano appena. I cerchioni nella forma ricordano sempre quelli della EB110 SS reinterpretandoli in chiave moderna.

L’anticipazione della Centodieci è stata fatta nello stabilimento italiano abbandonato di Campogalliano. Quasi come se fosse nata da lì.

Dietro è sempre simile alla EB110: gli intagli nella carrozzeria diventano fanali e ritorna l’alettone esterno fisso. Il cofano motore ora è chiuso come una volta e sotto c’è il motore della Chiron portato a 1600 CV. Bello l’estrattore aerodinamico con gli scarichi “normali”.

 

I fari a LED sostituiscono gli intagli nella carrozzeria presenti sulla EB110 mantenendone la forma.

L’abitacolo della Centodieci è molto più in avanti rispetto agli standard a cui Bugatti ci ha abituato proprio per riprendere quello stile italiano che contraddistingueva i modelli del passato. Spero ci sia solo il termico e non l’elettrico come quello che la Voiture Noire aveva al Concorso D’Eleganza Villa D’Este 2019.

Cerchioni e prese d’aria laterali a cinque cerchi riprendono quelli della EB110 Super Sport.

Tutti i ragazzini degli anni ‘90 avevano il modellino Bburago della Bugatti EB110. Rivederla oggi sembra quasi un giocattolo per grandi. Gli esemplari saranno dieci, già tutti venduti a 8 milioni di euro. Bella e azzeccata la Centodieci è un’altra dimostrazione di quanto Marcello Gandini sia stato capace porre le basi di vetture eternamente moderne. Cosa ne pensate di questo omaggio di Bugatti alla storica EB110?

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2 commenti su “News: Bugatti Centodieci

  1. The Stig il said:

    Articolo ben fatto come sempre e che si lascia leggere molto bene!
    La EB110 davvero è l’auto il cui modellino (azzurro o grigio) campeggiava nelle camerette dei 10/12enni di 20 anni fa!!
    Era un auto splendida con un motore purtroppo fragilissimo..ma era in assoluto un’antesignana dei motori con più di un turbo che affiancati spremevano potenze fino all’epoca impensabili.
    Onore a Bugatti per essere tornata, come detto nell’articolo, a un design italiano che non deve rincorrere i gusti (poco raffinati in verità) del mondo mediorientale!
    La dotazione tecnica poi è di primissimo ordine e, unita al design più accattivante, la fa risultare meno snob delle sue precedenti!
    Bugatti ha centrato l’obiettivo!
    Grazie per averne parlato è dedicato spazio!

    • ilgaragedelfaso il said:

      Grazie mille! Concordo con te che Bugatti sta prendendo la piega giusta. Le forme della carrozzeria non sono sulla richiesta dei clienti ma tornano ad essere proporzionate in puro stile: “supercar all’italiana”.

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